Topnegozi Blog Casa e Famiglia Come scegliere la lavatrice nuova: consigli per l’acquisto

Come scegliere la lavatrice nuova: consigli per l’acquisto

La lavatrice è tra gli elettrodomestici che non devono mai mancare in casa. Sebbene per molte persone l’acquisto di una nuova lavatrice non rappresenti una difficoltà, non è una scelta fatta a cuor leggero. Questo perché scegliere un modello sbagliato può far lievitare i consumi e i costi in bolletta o potrebbe anche rovinare i vestiti.

Orientarsi nella scelta della lavatrice, dunque, non è cosa scontata. Per questo motivo abbiamo deciso di aiutarti dandoti dei consigli per imparare a capire se una lavatrice è buona e quale modello può fare al caso tuo! E ancora quali sono le lavatrici più vendute dell’anno.

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Lavatrice a carica frontale o dall’alto?

In commercio possiamo trovare lavatrici di diversa tipologia, distinguibili innanzitutto per la posizione della porta. Potresti avere già una preferenza ma vale sempre la pena capire quali sono i benefici apportati da entrambe le tipologie.

Le lavatrici a carica frontale generalmente costano di più rispetto a quelle a carica dall’alto poiché hanno prestazioni migliori e consumano meno acqua. Va considerato però che il risparmio di acqua implica un tempo per il lavaggio maggiore (che in alcuni casi anche due o tre ore). Inoltre, queste lavatrici possono risultare più ingombranti o più rumorose (anche se queste ultime due variabili dipendono anche da altri fattori e non soltanto dalla tipologia di carico). Rispetto alle lavatrici con carica dall’alto, i modelli con apertura frontale generalmente hanno bisogno di meno detersivo e dispongono di più programmi.

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Le lavatrici a carica dall’alto, invece, sono mediamente più economiche, pesano di meno e lavano più velocemente. Sicuramente, questa tipologia di lavatrice è da preferire quando non si ha abbastanza spazio per l’apertura dello sportello frontale.

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Spazio d’ingombro: quali dimensioni deve avere la lavatrice?

Prima di portare a compimento l’acquisto di una nuova lavatrice, un aspetto da considerare è la dimensione dell’elettrodomestico. Se lo spazio in cui installerai la lavatrice è molto ristretto la bisognerà optare per lavatrici slim (si considerano tali le lavatrici salvaspazio che hanno una profondità che non supera i 45 cm).

Per assicurarti che la lavatrice si adatti allo spazio a disposizione devi ovviamente conoscere le sue dimensioni. La maggior parte delle lavatrici hanno un’altezza e una larghezza standard e una profondità variabile.

Guida pratica alla scelta della migliore lavatrice

Ecco le dimensioni da considerare:

  • Altezza: le lavatrici a carica frontale hanno un’altezza di 85 cm mentre quelle a carica dall’alto di 90 cm;
  • Larghezza: le lavatrici a carica frontale hanno una larghezza di 60 cm mentre quelle a caricamento dall’alto hanno una larghezza minore, ovvero di 40 cm;
  • Profondità: quelle a carica dall’alto hanno una profondità di 60 cm mentre il modello a caricamento frontale raggiunge anche i 70 cm, invece una lavatrice slim ha una profondità inferiore ai 45 cm.

Cosa deve avere una lavatrice per essere buona?

Come scegliere la capacità di carico della lavatrice

Un altro aspetto di non poco conto è la quantità di biancheria che una lavatrice può contenere, ossia la capacità di carico. Mentre le lavatrici più grandi sono perfette per famiglie numerose o per lavare oggetti ingombranti, quelle di piccole dimensioni sono indicate per un single o una coppia. Ecco una stima approssimativa per aiutarti a capire per quale carico optare:

  • Fino a 6 kg di carico sono ottime per una o due persone;
  • 7-8 kg adatte per una famiglia media di quattro persone;
  • +9 kg utili per famiglie numerose.

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Quanti giri centrifuga ha una buona lavatrice?

La velocità di centrifuga si riferisce al numero di giri che il cestello riesce a fare al minuto. Tanto più la velocità della centrifuga è elevata meno acqua sarà utilizzata per il lavaggio, di conseguenza i vestiti asciugheranno rapidamente. Generalmente, i modelli di lavatrice più vendute compiono tra i 1000/1200 giri al minuto; quelle capaci di compiere un più alto numero di giri costano mediamente di più.

Per il bucato casalingo le lavatrici con 1000 o 1200 giri vanno più che bene. È da sottolineare, però, che è sempre possibile impostare il numero di giri (quindi anche limitarli, per esempio ad 800, ma non aumentarli più della capacità massima).

Classe energetica per limitare i consumi

Il consumo energetico di una lavatrice è molto importante, specie nel caso di una famiglia numerosa dove è necessario ripetere più lavaggi giornalieri o settimanali. Più la classe energetica è alta più la lavatrice consumerà meno corrente elettrica.
Le lavatrici moderne (anche per disposizione di legge) devono avere una certa classe di efficienza energetica. Una lavatrice classe A o superiore (indicata con il simbolo +) è più efficiente e ti permetterà di risparmiare sui costi in bolletta.

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Funzionalità e programmi delle lavatrici migliori

Nell’acquisto di una nuova lavatrice un aspetto da non sottovalutare è la facilità di utilizzo e la possibilità d’impostare dei programmi che ci aiutino a compiere un corretto lavaggio.

Ci sono una serie di programmi comuni a tutte le lavatrici, ad esempio, cicli veloci, cicli specifici per capi bianchi, delicati o lana. Ma alcune lavatrici di nuova generazione dispongono addirittura di programmi automatizzati. In questo caso, non dovrai preoccuparti d’inserire il programma, ma la lavatrice farà tutto da sola. Ovviamente questi modelli hanno un costo maggiore!

Differenza tra lavatrice, lavasciuga e asciugatrice

La lavatrice e la lavasciuga presentano delle differenze minime. In sostanza, la lavatrice lava soltanto i capi mentre il secondo elettrodomestico asciuga anche i vestiti. Quindi, la lavasciuga può essere considerata come una lavatrice a tutti gli effetti che non si occupa soltanto del lavaggio, ma anche dell’asciugatura del bucato. Probabilmente l’unico svantaggio (di non poco conto) della lavasciuga è il tempo impiegato per ogni ciclo di lavaggio e asciugatura che comporta un aumento dei consumi energetici. Inoltre, come capacità di carico risultano talvolta più limitate delle normali lavatrici.

L’asciugatrice, invece, è un tipo di elettrodomestico che non provvede al lavaggio del bucato, ma soltanto all’asciugatura di esso. Rispetto alla lavasciuga, che presenta la medesima funzionalità, ha una resa migliore, contiene programmi diversificati e ha un costo in bolletta inferiore.
Se vuoi maggiori informazioni su questo argomento leggi il nostro approfondimento su come scegliere l’asciugatrice.


Leggi anche: Dove conviene comprare detersivi online.

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